Quale stella guida il tuo cammino?

Quale stella guida il tuo cammino?

Le persone sensibili hanno bisogno di un riferimento luminoso che le sottragga al peso, spesso insopportabile, dei dolori umani; e che sia un ricordo, una persona, un libro o un sogno è relativo.

L’importante è che sia presente quando occorre, come nel caso dello smarrimento di un attimo insospettato, nell’assalto dell’inquietudine, nel turbamento dell’impotenza, per indicare la strada, come l’immagine della lampada che il Viandante, la nona carta dei Tarocchi, alza davanti a sé mentre avanza nel suo cammino. La stessa indicazione si trova nel testo dell’antica saggezza cinese I King, Il Libro dei Mutamenti. Nel commento della quinta linea dell’esagramma 17, Il Seguire, è scritto:

Ogni uomo deve avere un oggetto da seguire, che gli serva da stella che lo guidi.

Nonostante la disponibilità dei tanti riferimenti di cui oggi possiamo usufruire, rimane, nel momento del bisogno, la sensazione di essere sprovvisti e sprovveduti; e succede anche a coloro che sembrano i più forti. Ce ne accorgiamo dopo, quando il troppo dolore li ha allontanati dalla vita.

Alle persone sensibili, i bambini di tutte le età, dovrebbe essere sempre offerta la conoscenza della Luce e dell’Ombra che abitano in noi, con uno studio libero dalle strutture di pensiero che trattengono le ali e svincolato dalle imposizioni del credo arbitrato dalla mente, per garantire loro un ascolto autentico della propria interiorità, condizione indispensabile alla conoscenza di sé e del Sé nella libertà dell’anima.

A tale proposito, il sociologo e antropologo francese Roger Bastide (1898-1974) afferma con poche e semplici parole una prospettiva interessante.

«L’apprendimento del sacro va al di là delle differenze culturali, e può esserci sia nell’ateo che nel credente, perché si tratta di un’incursione interiore fino alle radici stesse dell’esistenza»

L’esistenza ha le sue salde radici nella terra ricca di humus, strettamente connessa alla stella attraverso una trasmissione di energie; e dove una illumina e riscalda, l’altra sostiene e nutre. È uno scambio reciproco di cui ritroviamo traccia nei nostri itinerari umani quando un qualcosa risveglia dal torpore e indirizza lo sguardo verso la stella che schiarisce, rinfranca e libera, ponendoci nel contempo pienamente e felicemente radicati a terra.

Quale stella guida il tuo cammino?

Elisabetta Mastrocola

I Ching

Ti potrebbe interessare anche:

cateca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *