DIRITTO DI ESPRESSIONE Le ali dorate del libero pensiero

DIRITTO DI ESPRESSIONE Le ali dorate del libero pensiero

Mai, dalla nascita di internet come strumento di consapevolezza diffusa, la libertà di espressione e di manifestazione del pensiero sono state così a rischio come oggi. L’intolleranza per le opinioni altrui ha raggiunto, e francamente superato, tutti i livelli di guardia: si fanno esposti alla magistratura per rimuovere contenuti legittimi, si spendono montagne di soldi per promuovere l’informazione ufficiale di giornali e televisioni, demonizzando i social network, si costruiscono gruppi di lavoro (denominati Task Force) che nascono ed operano al solo scopo evidente di impedire ai cittadini di scambiarsi informazioni al di fuori di quelle consentite, alcuni in seno allo stesso servizio pubblico (e non dovrebbe sfuggire il paradosso), altri addirittura sotto il diretto controllo dell’esecutivo politico. Un paese dove il Governo controlla l’informazione come lo si potrebbe definire? Infine, si oscurano i video dove vengono espresse opinioni non autorizzate, anche se i cittadini le condividono, e anche se hanno milioni di visualizzazioni. Si tratta di una forma di delirio: è l’arroganza di coloro che si ritengono depositari della verità assoluta e, con una forma inammissibile di paternalismo insidioso, stabiliscono che i cittadini non hanno la necessaria facoltà di discernimento e debbono essere posti tutti sotto tutela. La tutela da parte di coloro che sono autorizzati a decidere cosa è giusto pensare e cosa no, cosa è permesso dire e cosa no. (#byoblu24)

Approvo completamente. In difesa e tutela dell’articolo 21 della costituzione, e soprattutto per proteggere il sacrosanto diritto di ognuno di esprimersi liberamente attraverso tutti i canali di comunicazione: giornali, media e social, riflettiamo su queste parole:

Articolo 21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Ben vengano quindi le iniziative come quelle di Claudio Messora, il seguitissimo blogger fondatore del canale youtube Byoblu, oggi attivamente impegnato a fornire contenuti e notizie indipendenti di qualità. Sua l’idea di lanciare una raccolta firme per un manifesto dedicato alla Libertà di espressione. Ascoltiamo. Riflettiamo. Valutiamo.

By Byoblu

E non dimentichiamo la nostra Storia.

Teatro La Fenice

Caterina Carloni

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Sito web gestito da C. Carloni, psicologa e psicoterapeuta & E. Mastrocola, scrittrice e giornalista

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